{"id":37,"date":"2010-10-15T18:16:14","date_gmt":"2010-10-15T16:16:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lagotto.net\/cascinetta\/?page_id=37"},"modified":"2016-01-28T21:28:03","modified_gmt":"2016-01-28T19:28:03","slug":"lo-standard","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.lagotto.net\/?page_id=37","title":{"rendered":"LO STANDARD"},"content":{"rendered":"<p>Il testo che segue \u00e8 quello originale elaborato dal Dr Antonio Morsiani dopo vent&#8217;anni di verifiche, controlli e misurazioni su centinaia di soggetti. Lo standard del Lagotto Romagnolo, approvato dall&#8217;E.N.C.I. nel luglio 1992 \u00e8 l&#8217;unico valido in tutti i paesi della F.C.I. Le traduzioni letterali del testo in tedesco, francese, inglese e spagnolo sono state approvate dalla F.C.I. il 10 marzo 1995. Lo stesso giorno la razza \u00e8 stata riconosciuta a livello internazionale.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Standard del Lagotto Romagnolo<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Paese d&#8217;origine<\/strong><br \/>\nItalia.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Utilizzo<\/strong><br \/>\nCane specializzato nella ricerca del tartufo su qualsiasi tipo d\u00ec terreno.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Classificazione F.C.I.<\/strong><br \/>\nGruppo 8\u00b0 &#8211; cani da riporto, da cerca e da acqua.<br \/>\nSezione 3\u00b0 cani da acqua.<br \/>\nN. 325\/bis.<\/p>\n<p><strong>Brevi cenni storici<\/strong><br \/>\nAntica razza da riporto in acqua presente fin dal XVI secolo nelle valli di Comacchio e nelle lagune ravennati e diffusasi poi, a partire dalla fine del XIX secolo, nelle pianure e nelle colline romagnole con la precisa funzione d\u00ec cane da tartufi.<\/p>\n<p><strong>Aspetto generale<\/strong><br \/>\nIl Lagotto \u00e8 un cane di mole medio-piccola, di aspetto rustico, fortemente costruito e molto ben proporzionato, con pelo fitto e ricciuto a tessitura lanosa.<\/p>\n<p>La conformazione generale \u00e8 quella di un leggero mesomorfo il cui tronco sta nel quadrato, armonico rispetto al formato (eterometria) e disarmonico rispetto ai profili (alloidismo).<\/p>\n<p><strong>Proporzioni importanti<\/strong><br \/>\nLa lunghezza della testa raggiunge i 4\/10 dell&#8217;altezza al garrese. La lunghezza del muso \u00e8 inferiore di 2\/10 rispetto alla lunghezza del cranio (cio\u00e8 il muso corrisponde al 44% circa della lunghezza totale della testa).<\/p>\n<p>L&#8217;altezza del costato \u00e8 alquanto inferiore al 50% dell&#8217;altezza al garrese e pu\u00f2 sfiorare il 44% di tale altezza.<\/p>\n<p><strong>Comportamento e carattere<\/strong><br \/>\nLa funzione del Lagotto consiste nella ricerca del tartufo, lavoro che svolge con passione ed efficienza sfruttando la sua innata attitudine alla cerca e l&#8217;ottimo olfatto. Avendo cancellato l&#8217;istinto venatorio, nel suo lavoro non viene distratto dal selvatico e pu\u00f2 considerarsi l&#8217;unico vero specialista per la ricerca del tartufo.<\/p>\n<p>Sobrio, intelligente, affettuoso, attaccatissimo al padrone e facilmente addestrabile, il Lagotto \u00e8 anche ottimo cane avvisatore e da compagnia.<\/p>\n<p><strong>Testa<\/strong><br \/>\nModeratamente massiccia e di forma trapezoidale vista dall&#8217;alto, ha gli assi longitudinali superiori del cranio e del muso fra loro lievemente divergenti.<\/p>\n<p>La sua lunghezza raggiunge i 4\/10 dell&#8217;altezza al garrese. L&#8217;indice cefalico va da 50 a 54. La pelle \u00e8 aderente al tessuti sottostanti, liscia e tesa.<\/p>\n<p><em><strong>Regione del cranio<\/strong><\/em><br \/>\nIl cranio \u00e8 largo agli zigomi. La sua lunghezza corrisponde al 56% della lunghezza totale della testa e la larghezza (diametro bizigomatico) \u00e8 pari alla lunghezza.<\/p>\n<p>Visto di fronte si presenta arcuato.<\/p>\n<p>Di profilo forma un arco molto aperto che si attenua nella regione occipitale.<\/p>\n<p>Seni frontali ben sviluppati nelle tre dimensioni, arcate sopracciliari marcate, depressione naso-frontale (stop) non troppo accentuata ma evidente, solco medio-frontale pronunciato, cresta occipitale corta e relativamente depressa, fosse sopra-orbitali (fontanelle) leggermente segnate.<\/p>\n<p><em><strong>Regione del muso<\/strong><\/em><br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\">Tartufo<br \/>\n<\/span>Voluminoso, con narici molto ampie, aperte e mobili. Scanalatura mediana assai pronunciata. In profilo \u00e8 sulla stessa linea della canna nasale e sporge impercettibilmente sulla faccia anteriore delle labbra<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Mascelle<\/span><br \/>\nBen sviluppate. Le branche della mandibola sono piuttosto rettilinee e il corpo mandibolare \u00e8 forte e relativamente largo. I denti sono bianchi, completi per sviluppo e numero, con impianto degli incisivi a forbice o a tenaglia, tollerata la forbice rovesciata (antiversione degli incisivi inferiori).<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Guance<\/span><br \/>\nMasseteri piatti.<\/p>\n<p><em><strong>Occhi<\/strong><\/em><br \/>\nGrandi, rotondeggianti e leggermente affioranti. Il colore dell&#8217;iride va dall&#8217;ocra al nocciola scuro e al marrone a seconda del mantello. Posti in posizione sub-frontale hanno palpebre aderenti con margini pigmentati nelle diverse tonalit\u00e0 del marrone. Ciglia estremamente sviluppate. Espressione attenta, intelligente e vivace.<\/p>\n<p><em><strong>Orecchie<\/strong><\/em><br \/>\nModeratamente grandi in rapporto al volume della testa, con apici lievemente arrotondati. Di forma triangolare con base piuttosto larga, attaccate appena al di sopra dell&#8217;arcata zigomatica, portate pendenti in riposo o lievemente rilevate in attenzione. Se stese, raggiungono la canna nasale ad 1\/4 della sua lunghezza.<\/p>\n<p>Il pelo sulle orecchie tende ad aprire il riccio pur mantenendosi sempre ben mosso. Non esiste porzione d&#8217;orecchia con pelo corto. L&#8217;interno del padiglione auricolare \u00e8 ricoperto di peli.<\/p>\n<p><strong>Collo<\/strong><br \/>\nLievemente arcuato superiormente. Assolutamente privo di giogaia. Appena pi\u00f9 corto della testa (8,5\/10 della lunghezza totale della testa), ha un perimetro che pu\u00f2 raggiungere, nei maschi, il doppio della sua lunghezza. forte, muscoloso, asciutto, a sezione ovale, con buon distacco dalla nuca.<\/p>\n<p><strong>Tronco<\/strong><br \/>\nE&#8217; fortemente costruito e raccolto (la sua lunghezza coincide con l&#8217;altezza al garrese).<\/p>\n<p><strong>Linea superiore<\/strong><br \/>\nRettilinea dal garrese verso la groppa.<\/p>\n<p><strong>Garrese<\/strong><br \/>\nSupera il livello della groppa e pur non essendo troppo stretto \u00e8 tuttavia abbastanza elevato e prolungato all&#8217;indietro.<\/p>\n<p><strong>Dorso<\/strong><br \/>\nRettilineo, molto muscoloso. La sua lunghezza corrisponde al 33% circa dell&#8217;altezza al garrese.<\/p>\n<p><strong>Lombo<\/strong><br \/>\nCorto, solidissimo, lievemente convesso in profilo, ben raccordato con dorso e groppa. La sua lunghezza corrisponde ad 1\/6 dell&#8217;altezza al garrese, mentre la larghezza eguaglia e talora supera leggermente la lunghezza.<\/p>\n<p><strong>Groppa<\/strong><br \/>\nLunga (circa il 32% dell&#8217;altezza al garrese), larga (in media il 24% dell&#8217;altezza al garrese), muscolosa, lievemente inclinata (l&#8217;inclinazione del coxale va da 25\u00b0 a30\u00b0).<\/p>\n<p>Secondo l&#8217;inclinazione del coxale:<\/p>\n<p>la groppa \u00e8 definita: orizzontale da 15\u00b0 a 25\u00b0<br \/>\ninclinata da 25\u00b0 a 35\u00b0<br \/>\nobliqua o avvallata oltre 35\u00b0<\/p>\n<p><strong>Costato<\/strong><br \/>\nBen sviluppato. Disceso al gomito, il suo perimetro supera di 1\/5 l&#8217;altezza al garrese, il suo diametro trasverso, che \u00e8 massimo a met\u00e0 dell&#8217;altezza toracica, sfiora il 31% dell&#8217;altezza al garrese, la sua profondit\u00e0 raggiunge il 54% dell&#8217;altezza al garrese, la sua altezza tocca il 44% dell&#8217;altezza al garrese. Anteriormente presenta un lievissimo accenno di carenatura per poi allargarsi notevolmente all&#8217;indietro a partire dalla sesta costa.<\/p>\n<p><strong>Linea inferiore<\/strong><br \/>\nIl profilo sterno-ventrale evidenzia una regione sternale lunga che, tendente alla linea retta in un primo breve tratto, prosegue poi in un semicerchio a corda molto larga rimontante dolcemente verso l&#8217;addome che non \u00e8 troppo retratto.<\/p>\n<p>Coda inserita a mezza altezza, affusolata alla punta, se stesa sfiora il garretto. E&#8217; ricoperta di pelo lanoso e ispido. Portata a scimitarra in riposo, si rialza decisamente in attenzione. In lavoro o quando il cane \u00e8 eccitato pu\u00f2 essere portata anche notevolmente rialzata sulla linea del dorso, mai per\u00f2 incurvata ad anello.<\/p>\n<p><strong>Arti<\/strong><\/p>\n<p><em><strong>Arti anteriori<\/strong><\/em><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Esame generale<\/span><br \/>\nAppiombi regolari sia di profilo sia di fronte. L&#8217;altezza degli arti anteriori al gomito rasenta il 56% dell&#8217;altezza al garrese.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Spalla<\/span><br \/>\nLunga (raggiunge il 30% dell&#8217;altezza al garrese), obliqua (52\u00b0\/55\u00b0), muscolosa, forte, aderente al torace ma libera nei movimenti. L&#8217;angolo scapolo-omerale oscilla fra 110\u00b0 e 115\u00b0.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Braccio<\/span><br \/>\nMuscoloso, di ossatura asciutta, la sua lunghezza corrisponde al 30% dell&#8217;altezza al garrese. La sua inclinazione sull&#8217;orizzonte varia da 58\u00b0 a 60\u00b0.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Avambraccio<\/span><br \/>\nPerfettamente verticale, a sezione ovale, con ossatura compatta. La sua lunghezza corrisponde al 36% dell&#8217;altezza al garrese.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Gomiti<\/span><br \/>\nLunghi, prominenti, ben aderenti ma non serrati al costato, coperti di pelle asciutta, devono trovarsi come gli omeri su un piano rigorosamente parallelo a quello sagittale del tronco. La punta del gomito (epifisi olecranica) \u00e8 situata sulla verticale abbassata dall&#8217;angolo caudale della scapola al suolo.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Carpo<\/span><br \/>\nVisto di fronte segue la linea verticale dell&#8217;avambraccio. E&#8217; asciutto, spesso e mobile. L&#8217;osso pisiforme \u00e8 ben sporgente.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Metacarpo<\/span><br \/>\nDi grossezza alquanto inferiore all&#8217;avambraccio, \u00e8 asciutto, elastico, con minimo tessuto cellulare sottocutaneo. Visto di fronte la sua direzione dev&#8217;essere sul medesimo piano verticale passante per l&#8217;avambraccio, visto di profilo forma un angolo col suolo di75\u00b0\/80\u00b0.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Piede<\/span><br \/>\nPiedi anteriori rotondeggianti, compatti e con dita arcuate e raccolte. Unghie forti e ricurve. Buona pigmentazione dei cuscinetti plantari e digitali. Membrana interdigitale molto sviluppata.<\/p>\n<p><em><strong>Arti posteriori<\/strong><\/em><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Giudizio d&#8217;insieme<\/span><br \/>\nAppiombi regolari, treno posteriore potente e ben rapportato alla mole del cane.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Coscia<\/span><br \/>\nLunga (fino al 35% dell&#8217;altezza al garrese), con muscoli ben evidenziati e nettamente divisi, presenta una lieve convessit\u00e0 posteriore.<\/p>\n<p>L&#8217;asse del femore, alquanto obliquo dall&#8217;alto in basso e dall&#8217;indietro in avanti, ha un&#8217;inclinazione di 80\u00b0 sull&#8217;orizzontale, l&#8217;angolo coxo-femorale \u00e8 quindi di circa 105\/110\u00b0. Il piano verticale passante per la coscia, in relazione al piano mediano del corpo, \u00e8 parallelo.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Gamba<\/span><br \/>\nDi poco pi\u00f9 lunga della coscia (36% circa dell&#8217;altezza al garrese), con buona ossatura e muscolatura, ha la scanalatura gambale ben evidenziata. La sua inclinazione sull&#8217;orizzontale va da 50\u00b0 a 55\u00b0 con un angolo femoro-rotuleo-tibiale di circa 130\/135\u00b0. La sua direzione \u00e8 parallela al piano mediano del corpo.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Garretto<\/span><br \/>\nLargo, spesso, asciutto, con salienze ossee ben evidenziate, parallelo rispetto al piano mediano del corpo. L&#8217;angolo tibio-metatarsico \u00e8 di circa 140\u00b0.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Metatarso<\/span><br \/>\nAsciutto, cilindrico, sempre perpendicolare al suolo.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Piede<\/span><br \/>\nPiedi posteriori lievemente pi\u00f9 ovaleggianti degli anteriori e con falangi un po&#8217; meno arcuate.<\/p>\n<p><strong>Andatura<\/strong><br \/>\nPasso ordinario. Trotto deciso e brioso. Tratti di galoppo.<\/p>\n<p><strong>Pelle<\/strong><br \/>\nBen aderente al corpo in ogni regione, sottile, con tessuto cellulare sottocutaneo scarso. Non deve formare rughe. Il pigmento delle mucose e delle sierose va dal marrone chiaro al marrone scuro o molto scuro, altrettanto dicasi per i cuscinetti carpali, digitali e plantari.<\/p>\n<p><strong>Mantello<\/strong><br \/>\nPelo a tessitura lanosa, semi-ruvido in superficie, a riccio molto stretto, incurvato ad anello, con evidente sottopelo. Mai intrecciato a formare cordicelle o boccoli.<\/p>\n<p>L&#8217;arricciatura dev&#8217;essere distribuita omogeneamente su tutto il corpo, tranne che sulla testa dove il riccio tende ad aprirsi. Mustacchi, barba e sopraccigli ben forniti. Anche le guance sono ricoperte di pelo folto.<\/p>\n<p>Il pelo di copertura e soprattutto il sottopelo sono idrorepellenti.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 il pelo, se non viene tagliato, tende ad infeltrirsi, \u00e8 necessaria almeno una tosatura completa all&#8217;anno, oltre all&#8217;eliminazione periodica del pelo e del sottopelo infeltriti.<\/p>\n<p><strong>Colore<\/strong><br \/>\nBianco sporco unicolore, bianco a macchie marroni o arancio, roano marrone, marrone unicolore (nelle diverse tonalit\u00e0), arancio unicolore. In alcuni soggetti \u00e8 presente la maschera marrone o testa di moro.<\/p>\n<p><strong>Altezza al garrese<\/strong><\/p>\n<p>Maschi: da 43 a 48 cm (ideale 46 cm)<\/p>\n<p>Femmine: da 41 a 46 cm (ideale 43 cm)<\/p>\n<p>Tolleranza di 1 cm in pi\u00f9 o in meno.<\/p>\n<p><strong>Peso<\/strong><\/p>\n<p>Maschi: da 13 a 16 kg<\/p>\n<p>Femmine: da 11 a 14 kg<\/p>\n<p><strong>Difetti<\/strong><br \/>\nOgni deviazione dalle caratteristiche indicate nella descrizione di ciascuna regione costituisce difetto che nel giudizio dev&#8217;essere penalizzato in rapporto alla sua gravit\u00e0 e diffusione.<\/p>\n<p><strong>Difetti eliminatori<\/strong><br \/>\nConvergenza degli assi cranio-facciali, canna nasale concava, prognatismo accentuato e deturpante, depigmentazione parziale, strabismo bilaterale, pelo non arricciato o tosato a zero, mantello nero o pezzato di nero, presenza di speroni, coda amputata, altezza al garrese superiore o inferiore al limiti prescritti.<\/p>\n<p><strong>Difetti da squalifica<\/strong><br \/>\nEnognatismo, monorchidismo, criptorchidismo, depigmentazione totale, occhio gazzuolo.<\/p>\n<p><strong><a class=\"maxbutton-1 maxbutton maxbutton-indietro-lagotto\" href=\"http:\/\/www.lagotto.net\/cascinetta\/?page_id=16\"><span class='mb-text'>&lt;&lt; Indietro<\/span><\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il testo che segue \u00e8 quello originale elaborato dal Dr Antonio Morsiani dopo vent&#8217;anni di verifiche, controlli e misurazioni su centinaia di soggetti. 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